50 anni di FUORI! e lotte LGTB, in mostra al Polo del '900

Per celebrare i 50 anni dalla nascita del primo movimento per i diritti delle persone omosessuali, FUORI!, il Polo del '900 e il Museo Diffuso della Resistenza (corso Valdocco 4a) hanno preparato la mostra FUORI! 1971 – 2021. 50 anni dalla fondazione del primo movimento omosessuale in Italia , che potrà essere visitata dal 23 settembre al 24 ottobre 2021 (orario martedì-domenica, ore 10-18, ingresso gratuito). Il percorso espositivo ripercorre le tappe salienti e indaga i protagonisti del FUORI!, lungo il decennio 1971-1981, in cui movimento e rivista convissero; emerge, forte, la figura del suo fondatore Angelo Pezzana, presidente della Fondazione Penna/FUORI!, ispiratore dello spirito del Fuori!. Vari focus e approfondimenti fotografano il contesto storico-sociale prima della nascita del movimento italiano, con un ampio spazio alla rete di relazioni con il mondo dell'arte e della letteratura internazionale che Pezzana seppe tessere, avendo come base la libreria Hellas di Tori

Cosa fare a Torino quando fa caldo

Stiamo vivendo le settimane più calde dell'anno, con temperature che superano volentieri i 30°C. Cosa fare a Torino, quando l'estate colpisce così duro? Che siate torinesi o turisti, vale il solito consiglio di stare in casa nelle ore più calde, bere tanta acqua e approfittare poi della prima mattinata o del tardo pomeriggio per muoversi in città e sfuggire alla morsa del caldo. E tante sono le opportunità per farlo. Eccone alcune.

Parco del Valentino
I parchi
In queste giornate così calde sono i luoghi più ambiti di Torino perché garantiscono quello che più si cerca: l'ombra! Spiace dover dire che d'estate sono meglio i parchi storici di quelli nuovi di zecca: al Parco del Valentino, al Parco della Pellerina, persino nei più piccoli, come il Parco della Tesoriera o il Parco Ruffini,, gli alberi dalla grande chioma garantiscono temperature più gradevoli di quanto facciano i piccoli alberi del Parco Dora o del Parco Mennea, scelti perché di più facile manutenzione, ma inefficaci in questa stagione. Se siete in centro, non perdete i Giardini Reali, appena riaperti, dove potete muovervi all'ombra delle piante secolari e sedervi a godere il fresco guardando la splendida Fontana delle Nereidi e dei Tritoni. Se poi i parchi cittadini non vi bastano, ci sono sempre i sentieri in collina, dal Parco della Rimembranza al Parco di Superga, che hanno il pregio di offrire anche viste splendide sulla città e sulla pianura.

Villa della Regina
Musei e mostre
Dal 6 agosto 2021 si entra nei Musei italiani solo se muniti del Green Pass, il documento che certifica le avvenute due vaccinazioni anti-covid. Poi, mentre fuori impazza la canicola, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Se vale il consiglio, non perdetevi Palazzo Carignano, che in questi giorni apre anche gli Appartamenti di Mezzogiorno, solitamente chiusi al pubblico perché uffici della Direzione Regionale Musei del Piemonte, e Villa della Regina, che dalle sue magnifiche sale affacciate sulla città regala un'ulteriore emozione, la sensazione di freschezza del suono dell'acqua della Fontana della Sirena. Non dimenticate che a Ferragosto, una delle giornate più calde, numerosi musei, tra cui Palazzo Madama, GAM, MAO, Museo Accorsi-Ometto, offrono i biglietto d'ingresso a 1 euro. E per le serate del weekend di Ferragosto, aperture eccezionali ai Musei Reali (il 13 il Museo d'Antichità e il Teatro Romano dalle 19 alle 23.30, il 14 i Giardini Reali e la mostra Cipro. Crocevia di civiltà, con concerto a ingresso libero per la rassegna Torino. Crocevia di sonorità). .

Portici di via Roma
I portici
I portici sono una delle soluzioni predilette dai torinesi, sia sotto la pioggia che quando il sole batte violentemente. Da piazza Vittorio Veneto si può arrivare in piazza Statuto senza mai lasciarli e addirittura scegliendo l'itinerario più adatto: in piazza Castello si può prendere via Pietro Micca, e di lì proseguire per via Cernaia e corso San Martino, oppure si può scegliere via Roma, e scendere fino a Porta Nuova e continuare su corso Vittorio Emanuele II e corso Vinzaglio, per intercettare via Cernaia. I portici sono un piccolo trattato di architettura, da quelli seicenteschi di via Po a quelli novecenteschi di via Roma, ma, soprattutto, sono il più lungo centro commerciale torinese: sotto le sue volte si trovano i grandi marchi internazionali della moda, i caffè storici e contemporanei, librerie, boutique, gelaterie, mercerie come non ce ne sono più; tutto un mondo che vale la pena essere scoperto anche in queste calde giornate d'agosto (e no, non tutta Torino chiude per Ferragosto).

Torino Rinascente
I centri commerciali
Magari non sta benissimo dirlo, perché l'uso e l'abuso dell'aria condizionata non sono proprio in linea con chi vuole evitare il cambio climatico, ma a volte i centri commerciali sono la soluzione più pratica a tanto caldo. Torino ne ha molti, sia nella sua cintura che nei suoi quartieri. Qui, un paio di idee: se siete in centro, fate un salto a Torino Lagrange: nei suoi sei piani, oltre alla Rinascente, eccellenze della moda, della bellezza, dell'alimentazione. Con la metropolitana, potete raggiungere facilmente il Lingotto, dove trovate, uno vicino all'altro, Eataly, primo supermercato d'eccellenze, Green Pea, primo centro commerciale ecosostenibile, e Lingotto, centro commerciale che ha preso il posto di 8 Gallery in quella che fu la grande fabbrica della FIAT. Emozioni di storia e di architettura, oltre che shopping e fresco. 

Gelaterie
Le gelaterie
Consiglio banale, ma evergreen. Torino vanta una lunga tradizione nel gelato, vere e proprie eccellenze diventate poi marchi di fama nazionale e internazionale (vedi Grom, tra i tanti). Anche qui, ogni quartiere ha le proprie gelaterie, punti di incontro e di socializzazione (non si tratta solo di comprare il gelato, ma di goderselo anche al tavolino, per tutto il tempo necessario). Due i marchi torinesi che vengono subito in mente, se siete in centro: Alberto Marchetti, sotto i portici di via Po (la sede centrale è in piazzetta CLN) e Mara dei Boschi, con dehors in piazza Carlina (sede centrale in via Berthollet, a San Salvario); entrambi i marchi amano la sperimentazione, per cui non andate solo sui gusti classici, lasciatevi tentare dalle novità. Poi, nei quartieri, bisogna citare la Gelateria da Silvano (quanti ricordi!), in via Nizza, e, dall'altra parte della città, in zona San Donato, La Tosca, in via Cibrario.


Commenti