Tre visite tematiche a Villa della Regina

Tre visite tematiche a Villa della Regina con Federico Fontana, direttore dei lavori di restauro che hanno riportato a nuova vita questa residenza sabauda adagiata sulla collina e con vista invidiabile su Torino. Un'occasione speciale per scoprire come sono stati valorizzati non solo l'edificio, ma anche il parco, i giardini, la vigna, i padiglioni barocchi. L'architetto Fontana, spiega il comunicato stampa, "conduce i visitatori alla scoperta dei giardini e del parco focalizzando l’attenzione sugli aspetti peculiari dell'intero complesso: la composizione e il significato simbolico del Teatro delle acque, che si sviluppa dallo spazio semicircolare del Cortile d'onore, o Esedra, fino al Belvedere Superiore; la destinazione agricola di parte del parco della Villa, analizzandone gli usi originari e attuali attraverso curiosità storiche e botaniche; le trasformazioni del complesso avvenute nel corso dell'Ottocento, dopo l'occupazione francese, per arriva

I preziosi Kakemono della collezione Perino, in mostra al MAO

Apre oggi al MAO – Museo d'Arte Orientale, in via San Domenico 11, la mostra Kakemono. Cinque secoli di pittura giapponese. La Collezione Perino, dedicata al kakemono. Che cos'è il kakemono? Avete presente quei rotoli di carta o tessuti preziosi, dipinti o calligrafati, appesi nelle occasione speciali? Sono i kakemono, o kakejiku, molto diffusi in Giappone e nell'Asia Orientale, Cine, Corea e Vientam in primis. Come spiega il comunicato stampa, sono il corrispettivo dei quadri occidentali nell'Estremo Oriente, ma, "a differenza delle nostre tele o tavole, caratterizzate da una struttura rigida, i rotoli dipinti presentano una struttura relativamente morbida e sono pensati per una fruizione limitata nel tempo". La loro stessa leggerezza è una forma d'arte, in fondo: "Esposti nel tokonoma (alcova) delle case giapponesi o lasciati per qualche ora soltanto ad oscillare nella brezza di un giardino, queste opere d'arte partecipano del tempo e del movimento, mentre i dipinti su tela o tavola tipici della tradizione occidentale sembrano invece impregnati di fermezza e di continuità". E non solo, non si tratta di differenze solo formali, perché "riflettono anche una diversa concezione estetica e filosofica: alla base delle opere su rotolo si trova infatti un'allusione all’impermanenza e alla mutazione quali elementi ineludibili (e positivi) dell'esistenza".

I Kakemono al MAO I Kakemono al MAO

La mostra del MAO presenta ben 125 kakemono, oltre a ventagli dipinti e lacche decorate, tutti appartenenti alla Collezione Claudio Perino. Il percorso si sviluppa in cinque sezioni tematiche (fiori e uccelli, animali, figure, paesaggi, piante e fiori), che portano a scoprire la passione dei giapponesi per i dettagli sottili, per le immagini minuziose e naturalistiche, che arrivano a diventare, mano a mano rarefatte, perdendo i loro contorni e a trasformarsi, "in un esercizio di sintesi e raffinatezza, quasi in un astrattismo ante litteram". Tra i kakemono espositi, quelli di alcuni dei principali artisti giapponesi, tra cui Yamamoto Baiitsu, Tani Buncho, Kishi Ganku e Ogata Korin.

Kakemono. Cinque secoli di pittura giapponese. La Collezione Perino è al MAO, in via San Domenico 11, fino al 25 aprile 2022. L'orario di apertura è martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle ore 10 alle 18i giovedì dalle ore 13 alle 21; lunedì chiuso. Prenotazione consigliata, ma non obbligatoria, al numero di telefono 011 5211788 o all'email ftm@arteintorino.com. Il biglietto costa 10 euro ridotto 8 euro (under 65, 18-25 anni, possessori del biglietto bus turistico Citysightseeing Torino), gratuito per under 18, possessori delle tessere Abbonamento Musei, Torino Card e di altri biglietti promozionali proposti dagli Enti Locali. Tutte le info su www.maotorino.it.





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