Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

Il Terrazzo, nuova area lounge di Porta Nuova, aperta anche ai torinesi

La stazione di Porta Nuova si è arricchita di un nuovo spazio, Il Terrazzo, un'ampia area lounge, al primo piano, affacciata sul grande atrio d'ingresso e sulle corti, fino all'ingresso ai binari. È un'area luminosa, su cui si aprono numerosi locali, da Rosso Pomodoro a McDonald's da Old Wild West a Kono Creperia, fino all'Harry's Bar, per la prima volta a Torino (sue le vetrate davanti all'atrio d'ingresso). Belle anche le poltroncine e i divani di legno, che permettono di seguire i pannelli con gli orari dei treni in arrivo e in partenza e di godersi l'atmosfera. La cosa che colpisce favorevolmente è che Il Terrazzo è sì uno spazio che si rivolge ai viaggiatori in attesa del treno, ma è anche concepito come un punto di ritrovo per i torinesi: non solo i locali in cui incontrarsi per mangiare insieme, ma anche la possibilità di lavorare al computer, le poltroncine per fermarsi a chiacchierare, tutto è un invito a usare il nuovo spazio di Porta Nuova per darsi appuntamento.

Il Terrazzo Porta Nuova Il Terrazzo Porta Nuova

Il progetto è dello Studio Retail Design di Paolo Lucchetta e porta con sé i principi della biosostenibilità. I curiosi lampadari sono a basso consumo, il pavimento è in larga parte in bamboo, il sistema di condizionamento si basa su efficienza e risparmio energetico. "Per contenere la dispersione energetica e mantenere un ideale microclima nello spazio, sono state realizzate due grandi vetrate lato binari di oltre 23o metri quadrati" spiega Lucchetta "Per il confort dei visitatori e viaggiatori una serie di comode sedute, realizzate in legno e dal design innovativo e ampi tavoli per il coworking e la socialità, oltre ad aree di ricarica device, Bancomat e toilette".

Il Terrazzo Porta Nuova Il Terrazzo Porta Nuova

Per salire al Terrazzo ci sono 7 punti di accesso, distribuiti tra atrio e fronte binari; sono rampe di scale a volte poste in modo simmetrico, con un tocco monumentale che sembra citare un po' il barocco; ci sono anche scale mobili e una scala a chiocciola, che si avvolge intorno all'ascensore. Sul tetto, del Terrazzo c'è anche un'installazione artistica, un regalo alla città e ai viaggiatori curato da Paratissima: la Cosmogonia del nuovo mondo, che, spiegano da Paratissima, "vuole portare tra le persone le tematiche fondamentali del nostro tempo contemporaneo, utilizzando l'arte come volano e linguaggio empatico. Al centro l'ambiente, intreccio inscindibile tra naturale e sociale espresso dal concetto di biosfera: il grande tema globale, urgente, che riguarda tutti, ogni ambito, ogni individuo. Serve un modello di sviluppo comunitario e partecipativo sostenibile, un patto di convivenza che metta al centro i concetti di ecologia e solidarietà". L'installazione è formata da una serie di bolle, che rappresentano un sistema di pianeti, ciascuna delle quali affidata a un artista, per approfondire uno dei temi che gli stanno a cuore. La mia bolla preferita, sul lato di Rosso Pomodoro, racchiude tanti vegetali e ci racconta quanto sia importante curare il mondo che ci circonda.

Il Terrazzo Porta Nuova Il Terrazzo Porta Nuova

Il progetto di questa Porta Nuova aperta alla città e fascinoso e intelligente, fa sentire la mancanza di un analogo lavoro su Porta Susa, stazione bella e contemporanea, ma ancora priva di negozi, punti di ritrovo e apertura alla città. Speruma, come si dice a Torino.


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