A pranzo da Piada Tosta, ambiente dinamico, insalate leggere e saporite

Una giornata calda di fine maggio e un pranzo con la sorella, da fare al volo. Siamo nella zona di riferimento della sorella e quindi è lei che guida e decide dove andare a mangiare, finiamo così da Piada Tosta, che mi piace e mi convince sin dal ciao. In via Sant'Antonio da Padova 14/b, il locale è piccolo, ma accattivante, propone lunghi tavoli con sgabelli, tavolini da 4 e anche da 2; tutto parla di green e di riciclo. La decorazione, così come i contenitori delle bottigliette dei condimenti, per esempio, sono realizzati con i tubi di cartone che contenevano i lucidi dei progetti, arrivati dalla precedente vita del proprietario, un ingegnere che ha deciso di voltare pagina; in alto, una bicicletta appesa al soffitto, fa pensare a uno stile di vita sostenibile; le tasche posteriori dei jeans sono diventate tanti quadri che coprono allegramente una parete. L'ambiente introduce alla filosofia dei piatti, con ingredienti stagionali, ben abbinati e di qualità. Nella stagione f

Haiku, carte da parati come poesie floreali giapponesi, al Salotto Buono

Sono di colori accesi, i rossi, gli arancioni, i verdi smeraldo, i gialli. Per questo entrare nel Salotto Buono per me è sempre sorprendente, visti i suoi caldi marroni, le sfumature dei rosa e le declinazione dei pastelli. Mi piacciono le alternative, perché, anche se non mi appartengono, mostrano soluzioni belle e possibili, altri modi di vedere la casa, lo stile di vita, il vivere bene. E mi piace seguire Isabella Giunto, la padrona di casa del Salotto Buono, nelle sue nuove avventure. Da quando ha lanciato la linea di pitture di Paint Up non si è più fermata e continua a esplorare i colori del nostro abitare.

Haiku di Paint Up al Salotto buono Haiku di Paint Up al Salotto buono

In questi giorni, fino al 14 maggio 2022, presenta nel suo Salotto Haiku, "una collezione di carte da parati disegnate a mano, ispirate da una mia composizione floreale, pensata su misura per il Salotto Buono". Sono anemoni, bacche ed eucalipto che si intrecciano e si inseguono verso l'alto, in perfetta coerenza con Paint Up, perché riprendono i colori cari a Isabella, "tinte calde, materiche, polverose, che rimandano alla terra e alle sue meraviglie". 46 colori, "delicati, mai eccessivi, un po' retro e volutamente senza tempo".

Sia il nome della collezione, Haiku, che i disegni stilizzati fanno pensare al Giappone, così come il sottotitolo, Poesie Floreali, che Isabella ha voluto per rimandare alle poesie giapponesi sulla natura. Ci sono echi letterari e atmosfere esotiche, una sorta di salotto cinese nel XXI secolo? La carta da parati è anche un gioco di suggestioni ed emozioni. Così come l'armonia dei colori e delle forme giuste "è un mistero che da sempre mi affascina." dice Isabella "Apprenderne la formula segreta è una sfida quotidiana".

Haiku di Paint Up al Salotto buono Haiku di Paint Up al Salotto buono

Ma è anche bello come descrive il suo lavoro, "di sguardi, di visione, di intuito, un'opera continua di ispirazione, creazione e sperimentazione. Prendo spunto dai dettagli. Ogni elemento della realtà attira il mio sguardo. Un particolare fa nascere un'idea". Potete capire perché una ragazza che ama i rossi e i colori accesi rimanga poi affascinata dall'armonia delle carte da parati e delle pitture di Paint Up. E se passate al Salotto Buono, in via Provana 3, dove Isabella ha ricostruito angoli di casa decorati con le sue carte, potete capire di più.


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