Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

A pranzo da Piada Tosta, ambiente dinamico, insalate leggere e saporite

Una giornata calda di fine maggio e un pranzo con la sorella, da fare al volo. Siamo nella zona di riferimento della sorella e quindi è lei che guida e decide dove andare a mangiare, finiamo così da Piada Tosta, che mi piace e mi convince sin dal ciao. In via Sant'Antonio da Padova 14/b, il locale è piccolo, ma accattivante, propone lunghi tavoli con sgabelli, tavolini da 4 e anche da 2; tutto parla di green e di riciclo. La decorazione, così come i contenitori delle bottigliette dei condimenti, per esempio, sono realizzati con i tubi di cartone che contenevano i lucidi dei progetti, arrivati dalla precedente vita del proprietario, un ingegnere che ha deciso di voltare pagina; in alto, una bicicletta appesa al soffitto, fa pensare a uno stile di vita sostenibile; le tasche posteriori dei jeans sono diventate tanti quadri che coprono allegramente una parete.

Piada tosta Piada tosta

L'ambiente introduce alla filosofia dei piatti, con ingredienti stagionali, ben abbinati e di qualità. Nella stagione fredda tante zuppe, in quella calda tante insalate e piadine per tutti i periodi dell'anno. Arrivando accaldata, ho optato per un'insalata di cous-cous (in alternativa c'era il farro) con ceci, pomodorini, mozzarelline e un pizzico di pesto a insaporire il tutto. Il piatto è stato portato al tavolo dopo attesa minima, nonostante il numero di clienti presenti, e si è rivelato fresco, leggero, saporito e ben preparato (il discreto tocco di pesto, che non ha coperto gli altri sapori, una bella idea).

Piada tosta Piada tosta

Ambiente dinamico e gentile, clientela numerosa ed educata, chiacchierate possibili e l'arrivederci non è solo una promessa. Le cose semplici e gestite con cura colpiscono sempre piacevolmente e i prezzi ragionevoli (8 euro l'insalata + l'acqua) sono un ulteriore invito al ritorno.


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